Il popolo svizzero approva la riforma fiscale delle imprese

in Tax, 19.05.2019

La fiscalità delle imprese in Svizzera rimane attrattiva: la legge federale sulla riforma fiscale e sul finanziamento dell’AVS (RFFA) è stata chiaramente accettata dal popolo svizzero. Il voto invia un chiaro segnale della volontà di cooperazione con l’UE e con la comunità internazionale, rimuovendo definitivamente il continuo rimprovero alla Svizzera di non essere cooperativa in ambito fiscale e il rischio di essere inseriti nella lista nera dell’Unione europea.

Il significato del “sì” popolare per la Svizzera

Da dicembre 2017 la Svizzera si trova sulla lista grigia dell’UE, che include Stati impegnatisi a cooperare nell’ambito delle prassi fiscali non più accettate, e quindi sotto stretta osservazione da parte dell’Unione. La Svizzera si era impegnata ad abolire i cinque regimi fiscali delle imprese criticati da UE e OCSE entro la fine del 2018. Il lungo processo della democrazia diretta non ha però reso possibile il rispetto del termine. L’UE ha mostrato accondiscendenza evitando di inserire la Confederazione nella lista nera e concedendo un nuovo termine alla fine del 2019.

La riforma fiscale delle imprese suggella ora l’abolizione di questi regimi fiscali non più accettati dalla comunità internazionale, introducendo misure transitorie e strumenti sostitutivi. Le differenti proposte del testo in votazione e l’accoppiamento con un finanziamento aggiuntivo dell’AVS hanno mobilitato avversari in diversi schieramenti politici, il risultato della votazione è quindi rimasto indeciso fino all’ultimo.

Fortunatamente il popolo svizzero ha votato a favore della riforma e ha spianato la via per condizioni quadro fiscali delle imprese internazionalmente accettate, che aumentano l’attrattiva fiscale della Svizzera e assicurano altresì le necessità finanziarie dello Stato. La Svizzera va quindi a punti non solo con l’introduzione del Patent Box e della deduzione aggiuntiva per le spese di ricerca e sviluppo, ma anche grazie ad aliquote fiscali competitive a livello internazionale.

Prossimi passi e prospettiva

L’entrata in vigore delle riforma a livello federale è prevista per il 1° gennaio 2020. La trasposizione effettiva avviene però con l’implementazione nelle leggi fiscali cantonali. Ciò vale in particolare per le annunciate riduzioni delle aliquote fiscali cantonali, parte della strategia della riforma fiscale ma che formalmente non sono parte del testo votato. Le disposizioni relative all’introduzione di aliquote ridotte per la transizione dai regimi fiscali privilegiati possono essere introdotte da subito dai cantoni, per alleggerire l’impatto dell’aumento del carico fiscale per le società che volessero rinunciare subito all’imposizione privilegiata.

Nonostante l’accettazione della riforma a livello federale, vi sono ancora alcuni ostacoli da superare. La maggior parte dei Cantoni ha già annunciato i parametri per l’implementazione degli nuovi strumenti fiscali e le ulteriori misure previste, quali la riduzione dell’aliquota fiscale delle imprese. Si attendono ora gli effettivi sviluppi.

 

 

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